Continuiamo questo excursus di tipo psicogenealogico, ritualistico,
astrologico( fluidi rutiliani) , mitico, simbolico e archetipo della nostra
esistenza.
Attraverso questi miei studi e ricerche, mi preme maggiormente il
riuscire non solo ad incuriosirvi ma bensì spronarvi ed invitarvi a dare
molto più peso al vissuto psicogenerazionale del vostro
gruppo familiare.
Lo scopo di tutto ciò è quello di aiutarvi ( forse) a trovare il ” filo” che
vi tiene legati alla vostra memoria inconscia familiare, per giungere
così, alla determinazione di certe analogie, fatti ed eventi che si sono
succeduti nel tempo in maniera ripetitiva nel vostro nucleo parentale.
In questo modo, scrivendo e tracciando un proprio” quadro” genealogico
solleciterete con nomi, date, incidenti, malattie, morti, il vostro inconscio
ad emergere…. e potrete come per incanto “collegarvi” a questa sorta
di inconscio collettivo così come Jung lo chiamò.
Qualunque sia la nostra esperienza, essa rimane impressa nella memoria
in maniera persistente e oserei dire quindi “universale”.
Diventando così, un simbolo ed una immagine dotati di una notevole
carica energetica ed emotiva.
In pratica, ogni esperienza passata e/o futura rimane come “registrata”
nella corteccia cerebrale( memoria), pronta eventualmente ad essere
disponibile all’occorrenza.
La struttura dell’inconscio è transgenerazionale, e possiamo dire quindi
che non si trasmettono solo contenuti psichici ma anche modalità di
funzionamento e strutture mentali.
Astrologicamente bisognerebbe con molta cautela e umiltà, esaminare
l’importanza spaziale non solo del segno zodiacale dei Pesci e Ariete,
ma controllare pure i rapporti che essi in-e direttamente hanno con la
Luna e Nettuno, perchè questi fattori sono a mio avviso gli elementi
portanti di tutta la “struttura cerebrale” completa, cioè interna ed esterna.
In effetti, spesso le disarmonie nettuniane( dominanti e presenti nel
quadrato Rutiliano), possono indirizzare già inizialmente ed in maniera
netta, verso l’instaurarsi di certi disturbi psichici.
Inoltre sembrerebbe che delle turbe psichiche siano anche collegate a
“malattie spirituali” e che di conseguenza potrebbero anche curarsi con
metodi terapeutici di tipo religioso.
Secondo la tradizione patristica orientale, esisterebbe in maniera evidente
nell’uomo, un tipo di “inconscio spirituale”, e di cui se ne può precisare
non solo la natura ma addirittura mostrare la sua relazione con certi
disturbi.
E cosa vi fa pensare questo?Verso quale elemento astrologico dirige la
vostra attenzione, se non verso Nettuno?Solo ad esso? Vi rammentate,
dell”archetipo e del mito di Poseidone?
Focalizzate attentamente, perchè quando in un modo o nell’altro, qualcosa
nella vita non funziona, sono sempre degli Archetipi ad essere chiamati
in causa.Depositari di modelli e schemi di comportamenti universali, forme
tipiche, originarie ed ereditarie di esperienze psichiche ricorrenti, gli
archetipi possono riportare, per così dire, sulla strada giusta!
Questo può significare che se noi attribuissimo correttamente ad ogni
“malessere, evento, non-detto, nascosto etc”, il corrispondente mito e
archetipo, potremmo già sapere preventivamente verso quale direzione
poterci muovere.Saremmo anche in grado di poter “prevedere”la natura
risolutiva dell’evento stesso, prima nebuloso e confuso.
Come possiamo allora aiutare noi stessi?Possiamo auto-aiutarci con atti
cosiddetti “ritualistici” e impregnati di “colloqui immaginari e simbolici” tra
di noi ed il nostro inconscio?
Posso confidarvi che secondo il sottoscritto la risposta è affermativa!
Dobbiamo scoprire, qual’è la maniera personale, che esiste in ciascuno
di noi, dobbiamo trovare e “recitare”un dialogo con la nostra parte più
profonda e fidarci dei suoi messaggi!
Insciallah
Davide
































febbraio 4th, 2008 at 13:22
Ciao Davide amico mio,
son sempre qui che ti ileggo, con interesse, tra i miei mille assillanti questiti e aspetto il giorno in cui riusciremo a sentirci. Non so se già ti avevo fatto i complimenti per il tuo sito, se così è, allora te li rifaccio e appena ci sentiamo mi abbono… così potrò scavare un po’ più a fondo nei misteri di questa vita, così strana, ma così affascinante. Per ora mi lascio trasportare dagli eventi, anche se la paura e l’inquietudine mi accompagnano sempre, come larve intossicano il mio spirito che chiede libertà e la morsa dell’ansia a volte mi attanaglia in modo quasi insopportabile, ma stoica aspetto che passi… Perchè tutto ciò, riuscirò a capirlo e superarlo e finalmente realizzare i miei sogni?
Ho studiato in parte i miti da te indicati, eppure c’è qualcosa che mi sfugge, li trovo così violenti… non so. In quanto alla psicogenealogia, ho provato a fare qualche indagine, ma mia madre non mi è molto d’aiuto e tutti i parenti più anziani sono già morti…
Non voglio dilungarmi e nel frattempo ti invio il mio abbraccio di luce e un profondo Namaskar.
febbraio 4th, 2008 at 13:27
Ciao Sisu, scusami non ho potuto risponderti prima:-), ho letto ed a breve la metterò in onda, con delle parti da me sottolineate per te in primis…e secondariamente per quanti ti leggeranno.Grazie per la testimonianza da parte mia e da tutti.
Insciallah
febbraio 5th, 2008 at 13:55
Ciao Michela, sempre gentile tu.Per adesso non mi è possibile….non sono in forma:-( ma a breve troveremo il modo, magari fra qualche giorno.Credo che in certi casi la mia presenza, la mia voce sia importante specie quando i miei suggerimenti e le mie aperture non bastano:-).Lo facevo per te, per spronarti un pochino.
A presto